Ciao ! Sono Sara, danzatrice professionista, insegnante di pilates. Sempre attiva (super attiva! :)).
Amo l'esercizio fisico per lavoro, ma anche e soprattutto per il mio benessere fisico e mentale, convinta che possa diventare davvero un piacere e non solo dovere!
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Tecniche di Respirazione: uomo e donna diversi in tutto

La respirazione è il più grande atto vitale.

Respirando si produce direttamente ossigeno, indispensabile per produrre energia e aumentare la vitalità della persona; dalla respirazione dipende la qualità dell’attenzione ed anche la qualità delle nostre emozioni e la capacità di esprimerle apertamente è direttamente legata ad essa.

Purtroppo quasi tutti respiriamo in modo automatico e superficiale, senza conoscerne l’importanza. Ma “imparare” a respirare, a gestire ed a controllare quest’azione è molto importante nell’allenamento fisico, ma ancora di più nella vita in generale.
Fondamentale nel rilassamento e nella gestione di stati emotivi alterati (ansia, stress, paura…).

Le principali Tecniche di Respirazione che l’essere umano utilizza, sono due:

1) La tecnica di respirazione toracica

2) La tecnica di respirazione diaframmatica.

Nei vari individui, solitamente, si può osservare come tenda a prevalere un tipo di respirazione rispetto all’altra, ma anche come , nella stessa persona, le due respirazioni possano alternarsi a seconda del particolare momento vissuto.

In generale, si osserva che nella maggioranza delle donne prevale la tendenza alla respirazione medio-alta (toracica), mentre negli uomini la respirazione è tendenzialmente addominale.

Un tentativo di spiegazione a questo fenomeno si è cercato nel fatto che le donne, ‘destinate alla gravidanza’, non potendo respirare diaframmaticamente durante lo stato interessante, svilupperebbero il respiro toracico.

Ma lo yoga , in primis, dimostra che ciò non è vero .

Una più recente teoria psicosomatica (a mio avviso più attendibile) ha trovato una spiegazione a sfondo socio-culturale per spiegare la differenza respiratoria fra uomini e donne.

Per noi donne è in genere più importante la vita emotiva, il cuore. (Noi, inguaribili romantiche :)) Da qui la preferenza ad usare una respirazione alta, che significa stato di più facile eccitabilità emotiva.
Mentre una certa restrizione alla sessualità, anticamente ritenuta necessaria, di contro, porterebbe ad un irrigidimento del diaframma e ad un controllo maggiore sul manifestarsi di impulsi sessuali.

Fisicamente ciò ci priverebbe del benefico massaggio decontratturante e stimolante ai visceri addominali che il respiro diaframmatico crea.
Inoltre, essendo il diaframma un ‘valido’ aiuto del cuore, la circolazione degli arti inferiori è un po’ penalizzata (punto debole, ahimè, di molte di noi!).

Per gli uomini, invece, possiamo constatare, come il ruolo a loro richiesto, soprattutto nel passato, implichi un maggiore controllo delle emozioni legate al sentimento. (Ma dai… ed è un attimo che noi donne diventiamo ‘Le emotive ed esagerate’…:D).
Di contro, maggiore libertà nel campo della sessualità, assecondando così la leggendaria tendenza di ‘staccare’ i sentimenti dalla parte viscerale, cioè sessuale.

Dal punto di vista fisico ciò comporterebbe rigidità nella zona spalle, cingolo scapolare e petto (muscolarmente più forti), inoltre lo scarso movimento del respiro toracico limiterebbe il benefico massaggio di un movimento completo dei polmoni al cuore.

Insomma, anche sul respiro, Uomini e Donne, siamo destinati alla diversità! 😀

Respirare ci connette con la vita, l’abbiamo fatto dalla nascita, è cosi ovvioche lo diamo per scontato, ma è così potente quando lo si usa in modo consapevole, in grado di agire su tutti i piani: fisico, emotivo, mentale e spirituale.

Inutile ribadire quanto sia importante anche nel l’allenamento fisico.
Io, che nasco danzatrice professionista, l’ho scoperto con la pratica del pilates e dello yoga, perché , paradossalmente, nella danza nessuno (tolte rarissime eccezioni) t’insegna a respirare.

E da lì mi è cambiata la vita! Ed anche il modo di ballare e di gestire il fiato.

Trovo sia fondamentale parlare di respirazione quando ci si muove.

Ogni disciplina/metodo ha la sua.
La tecnica di respirazione che si dovrebbe mantenere nell’allenamento funzionale è quella toracica postero-laterale che, durante l’espirazione attiva i muscoli profondi dell’addome (trasverso) creando una ‘cintura’ di sostegno e protezione della zona lombare.

Quindi non mi resta che augurare….Buon Respiro a tutti!

“Respirare profondamente è sentire profondamente”. A. Lowen

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